domenica 27 maggio 2012

Se li prendo, gli tiro

Non penso che sia un titolo degno della lingua italiana. Eppure questa è la frase che più ho sentito nelle ultime 24 ore. Per chi non lo sapesse vuol dire che se li prendo gli sparo. E si riferisce a quei simpatici signori che entrano nelle case altrui per appropriarsi indebitamente di ciò che faticosamente si è guadagnato col sudore della fronte. A quei poco di buono che non solo violano la tua casa e le tue cose, ma ti procurano un senso di violenza personale che purtroppo molta brava gente già conosce. Insomma, sto parlando dei ladri, che la scorsa notte hanno fatto visita anche qui, prendendo come bottino qualche soldo, la macchina fotografica e il computer. Il computer. È praticamente un'appendice di noi stessi, un pezzo di nostra vita, i nostri ricordi, il nostro lavoro, tutto.
Ho pianto. Mi vergogno a dirlo perché dopotutto non è successo niente di grave, non li abbiamo sentiti, i bambini non se me sono accorti, hanno avuto un minimo di buon senso nel non fare danni. Eppure la sensazione di violazione è stata tremenda, la sottrazione di un pezzo di me, dal valore monetario quasi nullo ma personalmente enorme, mi hanno fatto male.
E parlando con chiunque purtroppo tutti hanno la propria storia da raccontare, e la reazione è sempre la stessa: indignazione, frustazione, impotenza di fronte ad un marcio che non si riesce e non si può combattere. La delusione nella giustizia purtroppo è molta, la voglia di farsela da soli pure, consapevoli dell'errore che si compie a pensarlo ma anche del poco supporto di quella ufficiale.
Così sono senza pc, mi rimane il telefonino con cui sto scrivendo questo e con cui cerco di sopperire fino a quando mi verrà la voglia e la possibilità di comprare un altro computer.
Per ora non sento fretta, forse sono ancora troppo ferita.

lunedì 21 maggio 2012

Nella pancia di mamma c'è un fratellino piccolo piccolo

Lorenzo ha capito, ha capito benissimo. Volevo ancora aspettare un po' prima di dirgli che davvero c'è un fratellino nella pancia di mamma, ma poi non ce l'ho fatta, gli ho spiegato come stanno le cose e soprattutto ho provato a dirgli che mancano ancora tantissimi giorni prima che il fratellino esca dalla pancia.

mercoledì 16 maggio 2012

E' in arrivo il terzo fratellino

Ieri siama stati dal ginecolo e abbiamo avuto la conferma di ciò che avevamo intravisto un mese fa: arriva il terzo pisellino di casa (quarto veramente, ma va beh)!!!


giovedì 10 maggio 2012

4 anni insieme


Oggi è il nostro quarto anniversario di nozze. Quattro anni e 3 bambini, abbiamo molto da festeggiare!
Quattro anni in cui non ho mai dubitato delle mie scelte, della mia vita, del mio amore, che una persona me l'ha fatto moltiplicare per 4. Ok, 3+1, perchè non è proprio la stessa cosa per tutti e 4, però è sempre amore, l'amore che regna nella nostra casa, chiassosa, incasinata, spesso sclerata, ma ricca di sentimenti, quello sì.
Quattro anni vissuti pienamente, intensamente, da togliere quasi il fiato. Oggi posso affrontare la giornata con il sorriso, nonostante la stanchezza, i bambini che impegnano fisico e mente, il lavoro impellente. Ma siamo in due ad affrontare tutto questo e non c'è supporto migliore.
Quattro anni e ancora tanti da passare insieme.
Auguri a noi e alla nostra famiglia!

venerdì 4 maggio 2012

Cercasi versione ufficiale della storia di Pinocchio

La favola di Pinocchio è una delle nostre preferite del momento. Lorenzo me la chiede tutte le sante sere prima di andare a letto e a me piace raccontarla perchè ci sono alcune cosine che enfatizzo appositamente per sottolineare dei principi a cui tengo particolarmente: non dire le bugie e comportarsi bene.

venerdì 20 aprile 2012

Riciclare l'uovo di Pasqua al latte: crostata di pesche, amaretti e cioccolato

Per fortuna quest'anno, grazie alla crisi e grazie al buon senso di parenti e conoscenti, il numero di uova di Pasqua non è stato esagerato. Gran parte del cioccolato comunque rimane ancora archiviato in attesa di essere smaltito, non per scelta dei bambini che, a costo di farsi venire il mal di pancia, se lo mangerebbero in pochi minuti, ma per scelta di mamma che di affrontare le conseguenze dell'acetone non ne ha proprio volgia.
Le uova di cioccolato fondente non faranno fatica ad essere utilizzate, solo per fare un esempio, possono benissimo essere utilizzate per realizzare questo fantastico tortino al cioccolato.
Invece per le uova della Kinder rispolvero questa ricettina meravigliosa.
Mi rimangono da sistemare le uova di cioccolato al latte, e questa è la mia idea, ispirata alla ricetta di Giallo Zafferano. Come sempre la documentazione fotografica originale è assente (prima o poi mi convinco a mettere una macchina fotografica in cucina), quindi l'immagine è tratta dal web.



mercoledì 18 aprile 2012

Mamma, è vero che i bambini vengono portati da degli uccelli?


Questa è la domanda che mi ha posto Lorenzo ieri sera e sinceramente sono stata spiazzata. Io non sono una grande romanticona, preferisco evitare storie lontanissime dalla realtà e ho deciso di spiegare ai miei bambini le cose della vita così come sono, certo, con termini adatti alla loro età.

martedì 17 aprile 2012

Il mio menù di Pasqua parte 2: medaglioni di manzo ai funghi porcini con purè di patate

Per confermare quanto sia pessima come food blogger oggi continuo la descrizione del mio menù di Pasqua descrivendo il secondo, in un perfetto non-ordine casuale.
Come sempre non c'è traccia di documentazione fotografica autentica del piatto (peccato perchè era davvero invitante), quindi ci si deve accontentare della foto originale da cui ho preso spunto:


Questa è una ricetta di Alessandro Borghese, muso ispiratore (si dice?!) della mia sorellina che ogni tanto si diverte in cucina, ma solo nel privato, e che mi dà una grande mano in sala nel mio ristorantino.

lunedì 16 aprile 2012

Il mio menù di Pasqua parte 1: nido di rucola e uova di quaglia

E' un po' che non pubblico qualche ricettina di cucina e così ho deciso che pubblicherò ciò che ho preparato per il pranzo di Pasqua.
Devo fare un mea culpa: durante la preparazione dei miei piatti dimentico puntualmente di fare delle fotografie; non dico proprio passo passo come le food blogger serie, ma almeno del risultato finale, mannaggia!!! Allora pubblicherò foto a casaccio prese dal web, spero di essere perdonata: mettiamola così, è un buon allenamento per la fantasia... (ok, non ho convinto nessuno!)...


L'immagine è presa da qui, ovvero dalla ricetta che mi ha ispirato il piatto che ho preparato, ovviamente facendo tutto a modo mio.

sabato 14 aprile 2012

Vacanza prenotata, 13 settimane e tutto ok

Annunciazione annunciazione: la vacanza è stata prenotata!!! Dopo una lunghissima ricerca in internet, un confronto di migliaia di opinioni su altrettanti villaggi e un'accurata riflessione... ho individuato quella che sembra la struttura ideale per le nostre vacanze anomale. Un bel villaggio nei pressi di Budoni costituito da bungalow che arrivano ad una capienza di cinque persone, con un bello spazio per i giochi dei bambini, la piscina, un po' di animazione e il mare a pochi passi. Ora non ci resta che sperare che le aspettative non siano deluse e che i due mesi che ci separano dalla partenza passino velocemente.

Intanto la pancina procede benissimo. Ho rivisto il ginecologo che mi ha di nuovo soddisfatta con la sua cortesia e la sua scrupolosità. Ci ha fatto vedere il cucciolotto anche in 3D, mentre si ciucciava tutto convinto il pugnetto. La placenta si è attaccata bene, lui è cresciuto ottimamente, la plica nucale ha uno spessore nella norma e si sta anche formando la vescica. Ci è pure sembrato di scorgere qualcosa in mezzo alle gambe, qualcosa che conosco già molto bene visti i due precedenti... ma senza certezze assolute, per quelle aspetteremo la prossima visita, tra un mese.
Sono contenta e quasi sorpresa di quanta emozione provo ad ogni visita, perchè pensavo che alla terza gravidanza a certe cose ci si abitua... e invece no, mi viene il batticuore ogni volta, che meraviglia!

Lorenzo e Gabriele crescono, e quanto crescono! Stanno bene e sono sempre più "svegli", diciamo così dai...

E intanto pubblico questa fotina, fatta dalla cuginetta, di Lorenzo che porta a spasso Olivia dicendo "Io l'anno scorso, quand'ero grande, portavo sempre Nice e Betta (i nostri due cagnoni) a fare una passeggiata ma Nice è un birbone quindi adesso mamma e papà mi prendono un cane piccolo e bravo come Olivia (cagnolina della cugina)". Come no, ci manca solo più un altro cane...



sabato 31 marzo 2012

Progettando le vacanze...

Dunque, è un po' che non scrivo qui. I motivi sono tanti, iniziamo dal principio.

Splendida immagine di chissà quale angolo della Sardegna

A giugno è prevvista una vacanza, evviva evviva! Il gruppo vacanze sarà così composto: io, Lorenzo, Gabriele, (la pancina), nonna, zia, cugina di 11 anni. Gruppetto variegato e simpatico. La destinazione è la Sardegna e l'origine dell'idea risale a 5 anni fa, ovvero al 2007. In quell'anno mia nonna mi chiese di portarla in Sardegna perchè "prima di morire voglio vedere quel posto di cui tutti parlano così bene". Così intorno a Pasqua prenotammo una vacanza per la fine di agosto, solo io e lei, in un bel villaggio della costa smeralda, alla faccia dell'economia. Poi però a giugno ci è arrivata la notiza più brutta: mio nonno era gravemente malato. Abbiamo annullato la vacanza e lui se n'è andato ad ottobre. Nel 2008 mi sono sposata, siamo andati in viaggio di nozze a New York, Canada e Roma (che meraviglia) e a settembre è nato Lorenzo. Nel 2009 abbiamo aperto il ristorante ai primi di luglio. Nel 2010 a luglio è nato Gabriele. Nel 2011 mia nonna ha dovuto affrontare un'operazione. E così siamo arrivati ad adesso, 2012, e questa vacanza non si può più rimandare per tutta una serie di motivi: qui il tempo passa, i bambini aumentano e rimane sempre più difficile organizzare il tutto. Alla gita quindi si sono aggiunti i miei due bimbi e mia zia, che mi darà una mano con la truppa, e poi all'ultimo mia cugina, che così si fa un po' di mare pure lei!
Ho passato un po' di tempo su internet a cercare la soluzione adatta. Nave o aereo? Finchè eravamo solo in 5 le soluzioni erano possibili entrambe, poi con l'aggiunta del sesto partecipante la nave con l'auto è stata esclusa perchè non ci staremmo, e poi sinceramente tutte quelle ore rinchiusa su una nave con i pupini un po' mi spaventavano. L'aereo però implica il fatto che saremo a piedi una volta arrivati là, e così ho pensato di escludere l'opzione di un campeggio, che lascerebbe sì più libertà, ma di cosa se poi non abbiamo la macchina? Affitarne una là, a 6 posti poi, mi sembra quantomeno assurdo per i prezzi, e allora villaggio all inclusive sia. Ho pensato ad un pacchetto completo di tranfer, spiaggia bella e comoda, eventuali piccole escursioni possibili, tutti i pasti pronti e camera riassettata tutte le mattine. Niente male eh? Dopotutto, se vacanza deve essere, che almeno ne valga la pena, una volta ogni tanto!! Poi parliamone, sarò praticamente da sola con i due scatenati, già non potrò toglier loro gli occhi di dosso nemmeno un istante, sinceramente di occuparmi d'altro non ne ho proprio voglia, tanto vale che me ne sto a casa a fare il bagno nella piscinetta gonfiabile no??
E così sono andata in agenzia ad esporre tutte le mie esigenze, chiedendo di farmi fare un preventivo. Su internet purtroppo mi sono arenata nella richiesta di una stanza abbastanza capiente per tutti o due stanze vicine, sconfortata da numeri di call centre a cui non risponde nessuno. A questo punto facciamo lavorare le agenzie viaggi che sono lì per quello.
Sono contenta. Purtroppo il maritino starà a casa. Lui non sarà sicuramente dispiaciuto di non passare una magnifica vacanza al mare e al caldo, ma penso che un po' gli mancheranno i bambini e la nostra confusione in casa... Però sinceramente... un pochino lo invidio. Sarà in vacanza anche lui per una settimana. Lavorerà ok, ma una settimana di relax da mogliettina e bambini dopotutto tanto schifo non farà, tanto poi torniamo eh!

venerdì 16 marzo 2012

Sempre al 100%

Se c'è una cosa che ho capito da quando sono diventata prima moglie, poi mamma e infine imprenditrice, e sopratutto tutte e tre le cose insieme, è che ogni giorno bisogna dare sempre il 100%. Non c'è scusa che regga.
Prima, quando ero solo studentessa, fidanzata, lavoratrice occasionale, capitava che al mattino mi svegliassi con la voglia di fare sotto le scarpe, e pazienza, la giornata scorreva lo stesso, una piccola marcia in più il giorno dopo e tutto andava a posto.
Ora no. Se un bel giorno ti alzi e sei all'80% (percentuale di tutto rispetto eh!!) te ne vai a dormire alla sera con il tuo bagaglio del 20 ben accollato, pesante come un macinio, e al mattino è ancora lì ad aspettarti, a sommarsi col quotidiano 100, per un totale di 120. Così se sei fortunato e ti svegli a 100, quel 20 rimane per il giorno dopo, e non ti molla manco a piangere. E devi pregare che il mattino dopo non ti capiti di essere di nuovo solo all'80, perchè i 20 residui si sommano senza pietà, arrivando a 140. L'unica soluzione è quello di svegliarsi un mattino con una carica disumana, dare quel cavolo di 140 con le buone o con le cattive e sistemare l'insistemabile, perchè da solo non si smaltisce, di questo ho le prove certe. E il giorno del 140 ti riduce ad uno straccio, con l'umore sotto le scarpe, perchè sai che l'indomani il 100 è lì che ti aspetta inesorabile, con quel gigno malefico, di quello che sa che tanto ce l'avrà sempre vinta lui, tutti i giorni della tua vita, per tutta la vita. Perchè i figli non si mettono in stand-by come un libro dell'università, perchè al lavoro non puoi mancare il colpo nemmeno una volta, perchè in casa non si può accumulare oltre all'inaccumulabile. E allora mi tocca, ci tocca, tutti i giorni, cercare disperatamente di dare sempre il 100% in ogni occasione, per non stare mai indietro, per non perdere minuti preziosi della crescita dei figli, per non ridurre ad un porcile la casa, per offrire una maglietta pulita ai bambini, per accontentare l'ennesimo cliente rompiballe...

Oggi sono così, un po' scoraggiata dalle incombenze, dalle - giustificatissime - richieste di affetto dei miei bambini, da una casa che non riesco a tenere in ordine nemmeno con flylady o metodoordinatutto che esista, non riesco nemmeno a stare dietro a mio marito, io stanca, lui di più, i bambini sempre presenti...

Vorrei svegliarmi un giorno e poter dire "oggi sai cosa faccio, faccio giusto il 10%, mi lavo e mi vesto, forse mi procuro anche qualche porcheria da mangiare, e basta. Niente lavatrici, niente bistecche e paste al pomodoro da cuocere, niente pulizie, niente". Ok, vesto e nutro anche i miei figli, li lascio in mani fidate e li riprendo alla sera. Rimpiango le cene a base di wuster dal pacchetto e senape dal tubetto spremuta sopra, sul divano, con un programma stupido in tv, in silenzio, da sola. E' peccato fare questi pensieri?

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