Un post, dopo tanto che non ne scrivo, per festeggiare i primi sei mesi di vita del mio piccolo cucciolo e fare un breve resoconto.
"Ho sei mesi e sono bellissimo. I capelli folti e neri con cui sono nato hanno lasciato il posto a pochi peletti più chiari, ma altrettanto morbidi e profumati. Ho gli occhi grandi, dolci e svegli. Mia mamma non mi pesa da un po' ma penso di essere intorno ai 6kg. Se nemmeno mi pesa non mi chiedete le altre misure, ma la taglia 6 mesi mi sta bene, non sono cicciotto, il fisico è quello del mio fratellone. Sorrido tanto, sono un grande coccolone, mi piace riempire di baci la mia mamma, mi piace stare in braccio e mi piace anche dormire con lei.
martedì 9 aprile 2013
giovedì 7 febbraio 2013
Grazie per quell'abbraccio
Ci sono cose che mi chiedo se sia giusto condividere in un blog. Cose come quella che sto per scrivere. Ma poi mi rispondo che per i quattro gatti che mi seguono non mi devo fare troppi problemi e siccome se non lo scrivo qui non lo scrivo da nessuna parte e mi dispiace non imprimere queste emozioni, lo scrivo e basta.
Nulla di chè, nulla che interessi a nessuno, è solo una mia personalissima riflessione.
Nulla di chè, nulla che interessi a nessuno, è solo una mia personalissima riflessione.
giovedì 17 gennaio 2013
Quando il latte materno sembra proprio non esserci
E' difficile descrivere ciò che si prova quando si scopre di essere incinta, forse solo chi l'ha provato riesce a capire ciò che voglio dire. Improvvisamente ci si proietta al di fuori di se stesse, si vedono le cose non più "per me" ma per ciò che si accoglie nel grembo. Il tuo bambino, il tuo futuro, ciò che continuerà a vivere di te quando non ci sarai più.
Per lui cerchi il meglio, inizi a guardare il mondo da un punto di vista diverso, lo vedi non più come ciò che stai vivendo ma come ciò che lascerai a lui. Anche se è importante non perdere di vista la propria persona, la cura di se stessi e i propri interessi, inevitabilmente tutto inizia a ruotare intorno al mondo dei bambini, ai prodotti per l'infanzia, alle letture sulla puericultura, ai siti di mamme e di bimbi.
Per lui cerchi il meglio, inizi a guardare il mondo da un punto di vista diverso, lo vedi non più come ciò che stai vivendo ma come ciò che lascerai a lui. Anche se è importante non perdere di vista la propria persona, la cura di se stessi e i propri interessi, inevitabilmente tutto inizia a ruotare intorno al mondo dei bambini, ai prodotti per l'infanzia, alle letture sulla puericultura, ai siti di mamme e di bimbi.
mercoledì 9 gennaio 2013
Inizio dell'asilo, con i nuovi biberon Avent
Federico cresce alla velocità della luce e così domenica, nel giorno della Befana, ha compiuto i suoi primi tre mesi. Tre mesi da quel sabato mattina in cui bussò alla vita senza che nemmeno me ne accorgessi, per poi venire alla luce nella sera nel modo più dolce e sbrigativo in cui si possa nascere. Mi piace molto scrivere i miei racconti del parto "a caldo" perchè purtroppo tendo a dimenticarmi molte cose e rileggendomi è come se le rivivessi. E' cresciuto tanto Federico, ci riempie di sorrisi, vocalizza in modo tenerissimo, non ha più coliche, è abbastanza tranquillo e di notte tutto sommato dorme.
mercoledì 12 dicembre 2012
2 mesi, 4anni e 2 anni e mezzo
Eccoci qui, in cinque ad affrontare una
nuova vita, ancora un po' da assestare, sicuramente impegnativa ma
ricca di amore e di felicità. E' tutto molto duro, inutile negarlo, chi ha figli, magari più di uno, può capirlo. Arrivo a sera distrutta, a fatica riesco a non addormentarmi sul divano dopo cena (e spesso accade), al mattino vorrei ancora dormire almeno due ore... ma fa tutto parte del gioco, lo so e lo sapevo anche prima che arrivassero questi splendidi terremoti.
martedì 20 novembre 2012
Pomata all'ossido di zinco fatta in casa
Continua la mia piccola produzione di cosmetici fatti da me con mia grandissima soddisfazione.
Devo ammettere che per me l'attenzione sui prodotti cosmetici era del tutto assente fin prima della nascita di Lorenzo: qualsiasi crema o bagnoschiuma che avesse un buon odore e un effetto decente era perfetto. Poi quando si mette al mondo un'altra creatura ci si inizia a chiedere cosa sia il meglio per lui e così anche io ho cercato di comprare prodotti il più possibile naturali per lui e, perchè no, anche per me. Ho scoperto che cos'è un INCI e ho capito che non è tutto oro quel che luccica, nel senso che moltissimi prodotti stra-pubblicizzati di marche per bambini molto conusciute sono delle vere schifezze e mi chiedo come possano essere in commercio.
Devo ammettere che per me l'attenzione sui prodotti cosmetici era del tutto assente fin prima della nascita di Lorenzo: qualsiasi crema o bagnoschiuma che avesse un buon odore e un effetto decente era perfetto. Poi quando si mette al mondo un'altra creatura ci si inizia a chiedere cosa sia il meglio per lui e così anche io ho cercato di comprare prodotti il più possibile naturali per lui e, perchè no, anche per me. Ho scoperto che cos'è un INCI e ho capito che non è tutto oro quel che luccica, nel senso che moltissimi prodotti stra-pubblicizzati di marche per bambini molto conusciute sono delle vere schifezze e mi chiedo come possano essere in commercio.
domenica 18 novembre 2012
Burro cacao fatto in casa: soddisfazione!
E' di nuovo molto che non scrivo. Mi dispiace davvero tanto, questo blog per me è come un diario e sono convinta che mi mancherà tantissimo non imprimere da qualche parte dei bei momenti, pensieri, emozioni... In questo periodo ne sto provando tanti di questi sentimenti, la nascita di Federico ci ha scombussolato nuovamente la vita, ma esclusivamente in modo positivo.
Il tempo per me è sempre poco per non dire pochissimo, tre bambini sono molto impegnativi, e poi c'è il lavoro, la casa a cui dare un minimo di parvenza decente, e... la mia nuova passione: gli spignatti!
domenica 14 ottobre 2012
E' nato Federico!
E' con il racconto del mio terzo splendido parto che voglio annunciare che sabato 6 ottobre è nato il terzo principino di casa:
FEDERICO
venerdì 21 settembre 2012
Auguri Lorenzo! Mio piccolo grande tesoro
Quattro anni fa arrivavi a sconvolgermi piacevolmente la vita, a riempirmi di gioia, dubbi, riflessioni, paure, emozioni. Sei stato un tesoro di neonato, sei un tesoro di bambino. Hai il tuo carattere un po' difficilino, ma sei tu, e se così non fosse non ti riconoscerei più.
Sei grande, il più grande di tutti i tuoi fratelli "Mamma, voglio 5 fratellini, tanto io sarò sempre il più grande e li comanderò tutti". Ma nonostante questo sei e rimarrai sempre il mio cucciolino bisognoso di attenzioni, coccole, affetto. Spero sia sempre così, che io possa sempre darti tutto ciò che cerchi con un abbraccio.
Ti adoro mio pazzo terremoto!
Sei grande, il più grande di tutti i tuoi fratelli "Mamma, voglio 5 fratellini, tanto io sarò sempre il più grande e li comanderò tutti". Ma nonostante questo sei e rimarrai sempre il mio cucciolino bisognoso di attenzioni, coccole, affetto. Spero sia sempre così, che io possa sempre darti tutto ciò che cerchi con un abbraccio.
Ti adoro mio pazzo terremoto!
lunedì 17 settembre 2012
Perchè voi dormite nel letto insieme e io devo dormire da solo?
Lorenzo sta diventando grande. Tra pochissimi giorni compirà 4 anni e se ci penso non mi sembra vero. Sta crescendo, fisicamente e mentalmente. Non che sia mai stato indietro nei ragionamenti e nelle osservazioni, ma forse, e dico FORSE, sta facendo passi avanti anche per quanto riguarda la voglia di autonomia. Lo abbiamo notato sia io che il papà, quindi forse qualcosa di obiettivo c'è, speriamo solo di non illuderci.
Ha voglia di comportarsi bene. Poi che lo faccia, più o meno deliberatamente, è un altro discorso.
Abbiamo trascorso due splendidi giorni al mare, uno dei nostri week-end posticipati, in Liguria, e ci ha stupiti. Il mare gli piace tantissimo, gli piace l'acqua, la sabbia, il sole. Come tutti i bambini viene da dire, tutti tranne Gabriele che non è che tutta quella massa bagnata in movimento lo faccia proprio impazzire, ma chissà, è ancora piccolino, magari la prossima estate cambierà idea. Anche fuori casa ha mangiato molto, è stato abbastanza ubbidiente, insomma, ci ha fatto passare dei bei momenti rilassanti.
Poi a casa ha voluto addormentarsi da solo. Da solo??? Diciamo che è da quando è nato che non si è mai addormentato da solo, MAI. Quindi la cosa ci ha lasciato senza parole. E l'ha pure fatto, più volte, per la nanna del pomeriggio. Miracolo! Ieri la svolta: "Voglio dormire da solo anche di notte". Perfetto, non smontiamo questo tipo di iniziative! Mamma-panzona si è messa a smontare il letto matrimoniale della cameretta facendolo tornare due singoli, Gabriele accomodante ha accettato di dormire nel suo letto da grandi, Lorenzo tutto soddisfatto si è messo sotto le coperte del suo letto. Il pomeriggio è stato un disastro: nessuno dei due ha preso sonno e dopo un'ora di sclero ho deposto le armi: niente nanna per nessuno, con una piccola speranza che la sera sarebbe stata più facile. Infatti Gabriele è crollato qualche minuto davanti alla tv e quando l'ho messo a letto ha fatto tanta nanna, tutta la notte, come suo solito. Lorenzo per addormentarsi ci ha messo decisamente di più. "Mamma stai un po' qui con me, raccontaci una storia, facciamoci dei baci..." E poi la domanda: "Ma perchè tu e papà dormite nel letto grande insieme e io invece devo dormire da solo nel letto piccolo?" Ecco... perchè? Ma possibile che riesca sempre a mettermi in difficoltà?! "Perchè mamma e papà si sono sposati e possono dormire insieme, tu sei un bambino e dormi da solo..." Sono stata abbastanza esaustiva? Non so... Però sembra che gli sia bastata come spiegazione. C'è voluto ancora un po', mamma ha fatto ancora avanti e indetro qualche volta, ma poi ce l'ha fatta, da solo, come aveva detto. Bravo! Peccato che nel cuore della notte si sia svegliato piangendo in modo inconsolabile. Il papi ha provato a consolarlo in tutti i modi, ma alla fine si è coricato vicino a lui e buonanotte al secchio. Al mattino gliel'ho detto: "Avevi promesso che dormivi da solo tutta la notte, hai voluto il letto tutto per te, e poi ci hai chiamato. Non va tanto bene perchè nel letto piccolo in due si dorme male. Se vuoi il letto singolo dormi da solo". "Va bene..." Vedremo.
giovedì 23 agosto 2012
Il mio primo sapone fatto in casa
Inizio dicendo che è un sacco che non scrivo qui perchè è in corso la stagione estiva, che coincide con un carico di lavoro non indifferente, a cui si somma la presenza dei bimbi a casa da scuola fino ai primi di settembre e... penso che non debba aggiungere altro!
Fa caldo, un caldo pazzesco, che se lo sentiamo noi qui in montagna vuol dire che è veramente esagerato. Per fortuna la conseguenza positiva di queste temperature infernali è un aumento del nostro lavoro, e non ci si può lamentare per questo. La panza cresce, cresce da morire! Mi sembra di non essere mai stata così grossa, sicuramente non per Lorenzo, ma forse nemmeno per Gabriele. Sono già stufa, anche se ero stufa di essere incinta al giorno del test, ma adesso ancora di più. Sono impazientissima, non vedo l'ora di conoscere questo terzo furgoletto che - quasi sicuro - si chiamerà Federico.
Intanto continuo a perdere tempo sul web a cercare informazioni varie ed eventuali. Nello specifico devo annunciare al mondo intero che non sono soddisfatta del lavaggio dei miei pannolini lavabili. Vengono puliti, pulitissimi, ma... puzzano! Non ne posso più! Partendo da questo mi sono immersa nel mondo dei saponi, dei detersivi e di tutte quelle cose che sarebbe meglio non sapere, ovvero di ciò che usiamo solitamente per lavare i vestiti che indossiamo. C'è un mondo infinito su internet inerente a questo argomento e davvero non si smette più di leggere informazioni a tratti terrificanti.
Fatto sta che mi sono imbattuta nel blog di Veggie, "La regina del sapone". Non è un blog completamente nuovo, lo sbircio da un paio d'anni, ma con distacco e ammirazione. Fino a quando ieri mi è preso il pallino e ho deciso che volevo fare il sapone fatto in casa. Così mi sono iscritta al gruppo Yahoo e in pochi minuti la mia richiesta è stata accettata. Ho scoperto all'interno del gruppo i file contenenti le ricette per fare i saponi e... ovviamente mi sono messa subito all'opera visto che avevo tutti gli ingredienti in casa.
Ho provato a fare il sapone base, quello 100% olio extravergine di oliva. Ho usato l'olio con cui solitamente condisco l'insalata, un olio ligure che piace molto a tutta la famiglia, ma visto che ne serviva un chilo e la bottiglia non mi è bastata, ne ho aggiunto un po' di quello che utilizzo al ristorante, di sapore più forte e colore più verdastro.
Il procedimento esatto non lo voglio riportare perchè penso che sia legato al gruppo e alla fondatrice dello stesso. Comunque è accessibile a tutti, se ce l'ho fatta io!
Il risultato è questo:
Da un chilo di olio di ottima qualità ho ricavato 10 panettini carini carini, che mi sono rifiutata di rifinire nei bordi perchè tanto poi al primo utilizzo si rovineranno nuovamente, e poi non so nemmeno se saranno buoni e efficaci, quindi tanto vale non perderci tanto tempo. Il profumo non è buonissimo a dire tutta tutta la verità. Le ricette più elaborate di quella base che ho utilizzato io danno le indicazioni per l'aggiunta di oli essenziali profumati, chissà che non sia meglio utilizzarli. Nemmeno il colore verdolino non è che sia proprio il massimo, mi sa che l'olio che ho aggiunto non è proprio il meglio. Ma sincermente non so se sia il colore che il profumo siano definitivi.
Il risultato finale infatti lo vedrò tra almeno un mese: questo è il tempo indicato per l'asciugatura dei saponi. Quindi queste fantastiche creazioni sono state coperte con lo scottex (nella ricetta si suggerisce la carta casa, io spero intenda quello) e poste in una stanza che non frequento per non pensarci troppo... perchè fosse per me sarei già lì a lavarmici le mani...
Mio marito mi prende in giro perchè dice che sono come mia mamma: quando si mette in testa una fissa pensa solo a quello per un bel po', e sia io che mia sorella la critichiamo per questo. Però forse forse ha ragione lui: sono come mia mamma!!!
Già mi immagino a creare saponi ai mille mila gusti e profumazioni dalle proprietà emollienti fenomenali, e confezioni regalo originali da distribuire per Natale... chissà...
Fa caldo, un caldo pazzesco, che se lo sentiamo noi qui in montagna vuol dire che è veramente esagerato. Per fortuna la conseguenza positiva di queste temperature infernali è un aumento del nostro lavoro, e non ci si può lamentare per questo. La panza cresce, cresce da morire! Mi sembra di non essere mai stata così grossa, sicuramente non per Lorenzo, ma forse nemmeno per Gabriele. Sono già stufa, anche se ero stufa di essere incinta al giorno del test, ma adesso ancora di più. Sono impazientissima, non vedo l'ora di conoscere questo terzo furgoletto che - quasi sicuro - si chiamerà Federico.
Intanto continuo a perdere tempo sul web a cercare informazioni varie ed eventuali. Nello specifico devo annunciare al mondo intero che non sono soddisfatta del lavaggio dei miei pannolini lavabili. Vengono puliti, pulitissimi, ma... puzzano! Non ne posso più! Partendo da questo mi sono immersa nel mondo dei saponi, dei detersivi e di tutte quelle cose che sarebbe meglio non sapere, ovvero di ciò che usiamo solitamente per lavare i vestiti che indossiamo. C'è un mondo infinito su internet inerente a questo argomento e davvero non si smette più di leggere informazioni a tratti terrificanti.
Fatto sta che mi sono imbattuta nel blog di Veggie, "La regina del sapone". Non è un blog completamente nuovo, lo sbircio da un paio d'anni, ma con distacco e ammirazione. Fino a quando ieri mi è preso il pallino e ho deciso che volevo fare il sapone fatto in casa. Così mi sono iscritta al gruppo Yahoo e in pochi minuti la mia richiesta è stata accettata. Ho scoperto all'interno del gruppo i file contenenti le ricette per fare i saponi e... ovviamente mi sono messa subito all'opera visto che avevo tutti gli ingredienti in casa.
Ho provato a fare il sapone base, quello 100% olio extravergine di oliva. Ho usato l'olio con cui solitamente condisco l'insalata, un olio ligure che piace molto a tutta la famiglia, ma visto che ne serviva un chilo e la bottiglia non mi è bastata, ne ho aggiunto un po' di quello che utilizzo al ristorante, di sapore più forte e colore più verdastro.
Il procedimento esatto non lo voglio riportare perchè penso che sia legato al gruppo e alla fondatrice dello stesso. Comunque è accessibile a tutti, se ce l'ho fatta io!
Il risultato è questo:
| Panetto intero |
| Dettaglio del taglio |
| Risultato finale |
Il risultato finale infatti lo vedrò tra almeno un mese: questo è il tempo indicato per l'asciugatura dei saponi. Quindi queste fantastiche creazioni sono state coperte con lo scottex (nella ricetta si suggerisce la carta casa, io spero intenda quello) e poste in una stanza che non frequento per non pensarci troppo... perchè fosse per me sarei già lì a lavarmici le mani...
Mio marito mi prende in giro perchè dice che sono come mia mamma: quando si mette in testa una fissa pensa solo a quello per un bel po', e sia io che mia sorella la critichiamo per questo. Però forse forse ha ragione lui: sono come mia mamma!!!
Già mi immagino a creare saponi ai mille mila gusti e profumazioni dalle proprietà emollienti fenomenali, e confezioni regalo originali da distribuire per Natale... chissà...
sabato 14 luglio 2012
Mamma, da dove esce il fratellino?
Ore 8 di questa mattina. Gabriele ronfa nel lettino, mamma sonnecchia nel lettone accanto a Lorenzo, Lorenzo apre gli occhi, si gira e si rigira, mette in moto il cervello.
"Mamma... maaaammaaaa"
"Sì Lorenzo?"
Aspetto la solita frase "Ci alziamo?" E invece no.
"Mamma, ma da dove esce il fratellino che è nella pancia?"
Oddio. Sono le 8 di sabato mattina, i due neuroni già svegli fanno un urlo per richiamarne qualcun'altro. DEVO rispondere a questa domanda. O forse potrei far finta di rispondere ad un'altra domanda, tipo "Come fa a nascere il fratellino?" Dai, proviamoci.
"Vedi, quando sarà ora che il fratellino nasca, mamma andrà all'ospedale e i dottori lo aiuteranno ad uscire dalla pancia".
"Sì mamma, ma da dove esce il fratellino? I dottori usano una specie di trapano e fanno un buco nella pancia?"
Lorenzo non lo freghi. Se lui vuole sapere DA DOVE nascono i bambini, quello vuole sapere, una spiegazione chiara e precisa, null'altro. Bene. Devo rispondere.
"No, non usano un trapano. Il fratellino uscirà da un buchetto che mamma, come tutte le femmine, ha in mezzo alle gambe"
"In mezzo alle gambe?! Ma dove?!"
"Qui, in mezzo, dove si fa la pipì"
"Ma allora il fratellino è davvero piccolo, sarà grande così" e indica il mio dito mignolo del piede.
"No, il fratellino è più grande, e il buchino si allargherà abbastanza per farlo uscire"
"Sì ma al massimo sarà grande così" e indica l'alluce.
"No Lorenzo, più grandicello"
Arriva papà per vedere se siamo svegli. Come apre la porta Lorenzo gli dice: "Sai che il fratellino uscirà da un buchetto che mamma ha in mezzo alle gambe?!"
Papà spalanca gli occhi, si ferma, riesce a dire"Devo andare sotto" e si dilegua... Grazie.
L'argomento sembra chiuso. Ma un paio d'ore dopo, mentre lo accompagno in bagno, mi dice "Vedi mamma, anche io ho un buchetto da dove esce la pipì, i maschi sono fatti come le femmine"
"No tesoro, i maschi non sono fatti come le femmine e non possono far nascere i bambini"
"Ah ok"
"Vai a giocare"
E anche questa è andata. Mi manca solo più la domanda sul come arrivano i bambini nella pancia della mamma, e sarà ancora più complicato. Improvviserò anche allora.
"Mamma... maaaammaaaa"
"Sì Lorenzo?"
Aspetto la solita frase "Ci alziamo?" E invece no.
"Mamma, ma da dove esce il fratellino che è nella pancia?"
Oddio. Sono le 8 di sabato mattina, i due neuroni già svegli fanno un urlo per richiamarne qualcun'altro. DEVO rispondere a questa domanda. O forse potrei far finta di rispondere ad un'altra domanda, tipo "Come fa a nascere il fratellino?" Dai, proviamoci.
"Vedi, quando sarà ora che il fratellino nasca, mamma andrà all'ospedale e i dottori lo aiuteranno ad uscire dalla pancia".
"Sì mamma, ma da dove esce il fratellino? I dottori usano una specie di trapano e fanno un buco nella pancia?"
Lorenzo non lo freghi. Se lui vuole sapere DA DOVE nascono i bambini, quello vuole sapere, una spiegazione chiara e precisa, null'altro. Bene. Devo rispondere.
"No, non usano un trapano. Il fratellino uscirà da un buchetto che mamma, come tutte le femmine, ha in mezzo alle gambe"
"In mezzo alle gambe?! Ma dove?!"
"Qui, in mezzo, dove si fa la pipì"
"Ma allora il fratellino è davvero piccolo, sarà grande così" e indica il mio dito mignolo del piede.
"No, il fratellino è più grande, e il buchino si allargherà abbastanza per farlo uscire"
"Sì ma al massimo sarà grande così" e indica l'alluce.
"No Lorenzo, più grandicello"
Arriva papà per vedere se siamo svegli. Come apre la porta Lorenzo gli dice: "Sai che il fratellino uscirà da un buchetto che mamma ha in mezzo alle gambe?!"
Papà spalanca gli occhi, si ferma, riesce a dire"Devo andare sotto" e si dilegua... Grazie.
L'argomento sembra chiuso. Ma un paio d'ore dopo, mentre lo accompagno in bagno, mi dice "Vedi mamma, anche io ho un buchetto da dove esce la pipì, i maschi sono fatti come le femmine"
"No tesoro, i maschi non sono fatti come le femmine e non possono far nascere i bambini"
"Ah ok"
"Vai a giocare"
E anche questa è andata. Mi manca solo più la domanda sul come arrivano i bambini nella pancia della mamma, e sarà ancora più complicato. Improvviserò anche allora.
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